smarter medicine fisiotruaisch
approccio alle terapie più intelligente, efficace e responsabile
Puntiamo a una fisioterapia di qualità: più attiva, personalizzata, basata su evidenze e centrata sul paziente, riducendo l’uso di terapie passive che spesso danno solo benefici temporanei o placebo.

Scopo dell’organizzazione
Lo scopo dell’organizzazione di pubblica utilità smarter medicine è fare in modo che si ricorra a misure mediche solo quando queste apportano un beneficio effettivo. A tal fine l’associazione promuove il dibattito e la ricerca sui trattamenti non necessari e mette a disposizione materiale informativo.
Il suo obiettivo principale è combattere l’overtreatment (trattamenti eccessivi) e i trattamenti inappropriati o inutili, seguendo il principio che “A volte meno è meglio”.
Concetto
Le misure mediche (esami, terapie, interventi) dovrebbero essere utilizzate solo quando portano un beneficio reale al paziente, evitando procedure che non migliorano la salute, aumentano i costi, i rischi o lo stress senza motivo. L’iniziativa promuove il dialogo tra professionisti, pazienti e istituzioni, sostiene la ricerca e fornisce liste di raccomandazioni (“Top 5 Lists”) elaborate dalle società scientifiche svizzere.
Physioswiss (l’associazione svizzera dei fisioterapisti) è tra i partner fondatori e ha aderito attivamente all’iniziativa.
Raccomandazioni per i fisioterapisti
Queste sono le cinque raccomandazioni principali pubblicate da Physioswiss nell’ambito di Smarter Medicine. L’approccio generale è chiaro: privilegiare i trattamenti attivi (esercizi, educazione del paziente, mobilizzazione precoce) rispetto a quelli passivi (calore, ultrasuoni, macchine, ecc.) quando non sono supportati da evidenze solide o quando usati in modo isolato/prolungato.
Comunicato ufficiale Top 5 di smarter medicine
Top 5 di Physioswiss – 2023
- Non applicare metodi passivi per periodi prolungati o in modo isolato nel trattamento dell’artrosi al ginocchio o all’anca. L’artrosi va gestita preferibilmente con esercizio terapeutico guidato, educazione e istruzioni. I metodi passivi da soli non hanno effetti dimostrati a lungo termine.
- Non usare il calore (superficiale o profondo) per ottenere risultati clinici rilevanti a lungo termine nelle patologie muscolo-scheletriche. Il calore può dare sollievo temporaneo, ma un programma attivo ben strutturato è molto più efficace per dolore, mobilità e qualità di vita.
- Non utilizzare la terapia ad ultrasuoni per tendinopatie della cuffia dei rotatori, distorsioni alla caviglia e dolori lombari. Le evidenze mostrano che non è superiore al placebo o ha effetti clinicamente irrilevanti in queste condizioni.
- Non applicare misure terapeutiche passive per periodi prolungati e in modo isolato nei pazienti con mal di schiena. Anche qui, un piano attivo è nettamente più efficace. I trattamenti passivi prolungati possono addirittura rafforzare paure e ritardare il recupero.
- Non utilizzare macchine per il movimento passivo continuo (CPM / Kinetec) dopo protesi totale di ginocchio non complicata. La mobilizzazione precoce guidata dal fisioterapista è preferibile. Il CPM non porta benefici significativi su dolore, funzione o mobilità e può comportare costi e disagi inutili.